L’ipoteca è una forma reale di garanzia per la banca, ma da quando questa garanzia diviene davvero efficace? Vi sono dai casi in cui l’ipoteca è inefficace?
Nel caso dei mutui fondiari l’erogazione avviene solo dopo il consolidamento dell’ipoteca, cioè dopo 10 giorni dalla sua iscrizione, qual è il motivo?
L’Art. 39 del Testo Unico Bancario stabilisce che le ipoteche iscritte a garanzia dei prestiti e mutui non possono essere assoggettate a revocatoria fallimentare quando sono iscritte 10 giorni prima dalla pubblicazione di sentenza di fallimento.
Il che significa che, nel caso l’acquirente fosse un cosiddetto ‘soggetto fallibile‘ la banca per avere la certezza della sua garanzia deve attendere 10 giorni dalla data di iscrizione per poter verificare se l’ipoteca è davvero efficace.
Per questo motivo il Notaio, nella funzione di pubblico ufficiale, provvede all’iscrizione e trascorsi i 10 giorni, dopo aver verificato che non sussistono iscrizioni o trascrizioni di grado precedente che possono compromettere la garanzia, con una relazione alla banca attesta che l’ipoteca è prima in grado ed è consolidata.