La convenienza dei tassi d’interesse applicati ai mutui è legata alle garanzie necessarie alla sua erogazione
Gli istituti di credito, le cosiddette banche, sono degli intermediari finanziari, intesi come degli enti economici che ricevono denaro da terzi (clienti privati, imprese, istituzioni, ecc) e quindi gestiscono tali patrimoni anche mediante prestiti effettuati a terzi, dietro corresponsione degli interessi.
Tra questi prestiti il mutuo è uno di quelli che sconta dei tassi d’interesse più contenuti, perché?
Il motivo principale è quello delle garanzie per ottenere il mutuo, che la banca richiede per una verifica attenta dell’effettiva possibilità di recupero, in qualsiasi caso, del proprio credito verso il mutuatario.
L’obbiettivo della banca nella fase istruttoria è di poter avere la massima certezza che il mutuatario sarà in grado di adempiere all’impegno di rimborsare il prestito nelle modalità previste dalla stessa banca.
Le caratteristiche reddituali del soggetto permettono di avere un quadro temporaneo della situazione patrimoniale, che può nel tempo evolvere in positivo ma anche in negativo.
Le forme di garanzia richieste da una banca per la concessione di un mutuo sono: