I mutui in valuta possono offrire tassi d’interesse più convenienti rispetto all’euro
Fare un mutuo in valuta estera in Italia è possibile, non è necessario rivolgersi ad una banca estera ma può essere richiesto direttamente ad alcuni Istituti bancari italiani che offrono tale prodotto finanziario.
La convenienza deve essere valutata comparando i tassi applicati nella cosiddetta area Euro rispetto a paesi che non vi aderiscono, dato che la politica monetaria di questi ultimi può differire da quella della BCE.
È però necessario essere molto prudenti, i mutui in valuta estera vanno rimborsati con la stessa valuta prescelta e sono perciò soggetti al rischio delle oscillazioni dei cambi monetari.
Ad ogni scadenza di rata, se non si dispone della valuta estera appropriata, è necessario provvedere al cambio dell’Euro con l’aggravio dei costi di cambio.
Per tale motivo i mutui in valuta possono essere una opportunità ma anche un rischio, in caso di rivalutazione della valuta prescelta il capitale residuo sarebbe incrementato dal cambio in Euro e per questo, a nostro avviso, sono consigliati esclusivamente a chi percepisce un reddito nella stessa valuta estera prescelta, così da rendere meno pressante il rischio di cambio.
I mutui in valuta vengono richiesti frequentemente da lavoratori frontalieri, che lavorando in paesi confinanti con l’area Euro percepiscono i redditi in valuta e sono concessi ad un tasso variabile.
I mutui in valuta più diffusi, utilizzati dai lavoratori frontalieri nel Nord Italia, sono i mutui in Franchi Svizzeri (CHF) indicizzati al tasso Libor - London Interbanc Offered Rate - che viene quotato a 1 - 3 - 6 - 12 mesi.