Rispetto al parametro iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l’andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto.
Più precisamente il tasso applicato al mutuo è determinato sulla base del valore del parametro Euribor 3 mesi/365 arrotondato al centesimo e maggiorato di una percentuale fissa (spread).
Il parametro di indicizzazione è costituito dalla media aritmetica semplice mensile del tasso Euribor 3 mesi/365 capitalizzata trimestralmente e calcolata con riferimento al penultimo mese precedente quello di applicazione.
E’ un mutuo a tasso variabile con rata definita ogni dodici mesi, al termine dei quali viene aggiornata come segue:
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- Se i tassi di interesse diminuiscono, la rata rimane costante, consentendo così di rimborsare più rapidamente il capitale, determinando una riduzione della durata del piano di ammortamento iniziale;
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- Se i tassi di interesse salgono, la rata può aumentare al massimo di una percentuale pari al costo della vita (tasso di inflazione).
A seguito delle variazioni in aumento del parametro di indicizzazione la durata del mutuo può aumentare di 5 anni.